Marirosa Barbieri – “Melibeo, io sciocco credetti che la città che chiamano Roma fosse simile a questa nostra, dove noi pastori siamo soliti menare di frequente gli agnelli appena nati. Così sapevo che i cagnolini sono simili alle cagne, i capretti alle madri; così ero solito paragonare le grandi alle piccole cose…”
Questo passaggio è tratto da Le Bucoliche del poeta Virgilio e sintetizza, in maniera impeccabile, il contrasto tra stile di vita agreste e quello urbano.
Quanti di noi desidererebbero mollare tutto e riconciliarsi con un ambiente bucolico come quello descritto dal poeta? Quanti ambiscono a ritirarsi in solitudine tra colline sperdute e ruscelli che gorgogliano pace.
C’è un modo per ricreare, in parte, quell’atmosfera agreste nelle nostre ipertecnologiche case di città. Come? Ad esempio costruendo un orticello sul balcone/ terrazzino di casa.
CONSIGLI TECNICI
Prima di avventurarci nel fantastico mondo della coltivazione fai da te, è importante avere tutto l’occorrente a disposizione.
Per prima cosa, procurati i vasi in cui coltiverai le tue piantine. Visto che esse necessitano di spazio per crescere e vivere, dovrai scegliere vasi capienti e molto profondi. Evita contenitori piccoli o rotondi e prediligi quelli rettangolari e spaziosi. Assicurati di avere tutti gli strumenti da lavoro: ti occorrono i guanti (quelli specifici da giardinaggio), un foraterra, un rastrello ed una zappetta ( è preferibile acquistare una zappetta con lama e tridente).
Non possono mancare all’appello il terriccio ed il concime organico.
Last but not least non dimenticare di acquistare il tessuto non tessuto, un rivestimento che protegge le tue coltivazioni dagli agenti atmosferici, dagli attacchi di uccelli, dalle particelle inquinanti ma allo stesso tempo permette alla luce di filtrare ed illuminare le piante.
CHE COSA COLTIVARE?
Occhio alla scelta dei prodotti da coltivare. Tieni sempre a mente che il tuo orticello è improvvisato, che non disponi di una distesa di terreno e dunque devi ridimensionare la tua smania di grandezza.
Tra le piante/ortaggi che si adattano alla coltivazione domestica ricordiamo i pomodorini, le zucchine, le melanzane, la lattuga, le carote, il basilico, il prezzemolo, il rosmarino, il cavolo, il broccolo, il radicchio e la cicoria.
COME COLTIVARE?
Ricorda che la sopravvivenza della pianta, dipende solo da te. Per questo è necessario che non innaffi continuamente la tua coltivazione: puoi farlo al massimo una volta al giorno, senza utilizzare abbondante acqua, così come è necessario contenere la quantità di concime utilizzata.
Autore | Marirosa Barbieri
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